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Free Studio 4.7

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- 29-06-10 10:38 - 0 commenti

FREE STUDIO 4.7


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Free Studio è una suite gratuita per l'editing, la masterizzazione e la codificazione di file audio/video. In pratica, si tratta del bundle completo di tutti i software gratuiti realizzati da DvdVideoSoft. In un solo pack c'è tutto il necessario per convertire i file video e audio nei più diversi formati, leggibili per iPod, iPhone, PSP, BlackBerry e altri device mobili; per masterizzare DVD, CD e Blue Ray; per scaricare e caricare video e musica sul proprio PC e infine per apportare alcune modifiche di base ai propri file multimediali.


Nome del Programma: Free Studio
Dimensioni: 39,50 MB per il download;
Licenza: Freeware
Sistemi Operativi Supportati: Windows XP, Vista e 7;
Sito Web
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Mozilla Thunderbird 3.05

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- 21-06-10 09:44 - 0 commenti

MOZILLA THUNDERBIRD 3.05



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Mozilla Thunderbird è il client di posta elettronica e news reader open source multipiattaforma sviluppato dal team di Mozilla.
Semplice da usare, efficiente e molto versatile, dispone di un’interfaccia molto intuitiva corredata da numerose funzioni, come la possibilità di assegnare etichette ai messaggi e creare regole per smistare la posta in arrivo, filtro anti-spam e funzione antiphishing. Mediante l’installazione di apposite estensioni inoltre si possono aggiungere nuove funzionalità o aggiornare quelle già presenti nel programma.
In questa versione sono stati corretti alcuni bug relativi all'interfaccia grafica (su questa pagina Web possiamo trovare il changelog completo del programma).
Fonte: Win Tricks.


Nome del Programma: Mozilla Thunderbird
Dimensioni: 8,42 MB per il download;
Licenza: Open Source
Sistemi Operativi Supportati: Windows, Linux e Mac;
Sito Web
Scarica la versione per Windows
Scarica la versione per Linux
Scarica la versione per Mac
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doPDF 7.1.336

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- 17-05-10 20:57 - 0 commenti

doPDF 7.1.336


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DoPDF7.1 si installa come driver di stampate PDF virtuale, cosichè dopo l’installazione apparirà nella lista delle Stampanti e Faxes. È quindi sufficiente aprire una qualsiasi applicazione, cliccare su File, Stampa... quindi selezionare doPDF come stampante di destinazione. Il programma richiederà, a questo punto, il percorso ed il nome con cui si desidera memorizzare il file PDF. doPDF consente di personalizzare a proprio piacimento la risoluzione del documento risultante (da 72 a 2400 dpi), le dimensioni della pagina (default, legal, letter, A4, A5, A6,...)
Principali benefici nell’uso di questo convertitore PDF gratuito:

* E’ gratuito - per uso sia commerciale sia personale
* Supporto per 32 e 64-bit - può essere installato su systemi operativi a 64-bit
* Non usa GhostScript o .NET - non richiede programmi di terze parti per creare PDF (come GhostScript). Ciò rende il file di setup incredibilmente piccolo rispetto ai suoi concorrenti.
* Risoluzione personalizzabile - puoi scegliere qualsiasi resoluzione da 72 dpi a 2400 dpi
* Dimensioni della pagina Predefinite/personalizzabili - scegli una dimensione della pagina predefinita (Letter, Legal, A4, A5, A6, ...) oppure immetti la tua dimensione di pagina personalizzata
* PDFs con ricerca - puoi ricercare del testo all’interno del file PDF creato (e il motore di ricerca indicizzerà anche il testo dal PDF)
* Lingue multiple - scegli una lingua per l’interfaccia utente tra le 20 lingue attualmente supportate (crediti)
* Fai la tua parte nel salvare la pianeta - invece di consumare carta per stampare i tuoi documenti, perché non creare un file PDF e salvare un paio di alberi salva-pianeta?
* Usa poche risorse del computer - rispetto ad altri stampanti PDF, doPDF utilizza poche risorse della CPU quando si esegue la conversione alla PDF.


Nome del Programma: doPDF
Dimensioni: 4,3 MB per il download;
Licenza: Freeware
Sistemi Operativi Supportati: Windows 2000, XP, 2003, Vista;
Requisiti Minimi: Nessuno in particolare;
Sito Web
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Revo Uninstaller 1.88

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- 17-05-10 20:15 - 0 commenti

Revo Uninstaller 1.88


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Revo Uninstaller è un'utility gratuita che integra alcuni strumenti per migliorare la disinstallazione delle applicazioni oltre a funzionalità per la pulizia del sistema operativo. Revo Uninstaller aiuta a disinstallare e rimuovere programmi non più desiderati installati sul proprio computer, anche nel caso in cui si abbiano dei problemi nel disinstallarli tramite il pannello di controllo. Si propone con una valida alternativa all'utilizzo della funzione "Installazione applicazioni" del Pannello di controllo di Windows offrendo anche una funzione di ricerca, la possibilità di accedere alla configurazione del registro di sistema oltre ad alcuni comandi aggiuntivi.

Col suo algoritmo avanzato e veloce, Revo Uninstaller analizza i dati di una applicazione prima disinstallarli ed li rianalizza dopo anche una disinstallazione. Dopo aver eseguito l'uninstaller regolare del programma, Revo Uninstaller può rimuovere file non necessari e supplementari, cartelle e chiavi di registro che sono state cancellate. Anche se l'installazione si è interrotta, Revo Uninstaller fa una ricerca dei dati di un'applicazione sul disco rigido e nel registro di Windows e mostra tutti i file, le cartelle e le chiavi di registro trovate così che l'utente possa cancellarli.

Con il suo "Modo Mirino", Revo Uninstaller offre uno strumento semplice, facile da usare, ma efficace per la disinstallazione (disinstalla, ferma, cancella, disabilita dall'avvio automatico) e può trovare informazioni sui programmi installati. Infine è pure tradotto in italiano.

Revo Uninstaller offre anche un modulo per la gestione delle applicazioni che si avviano automaticamente ad ogni ingresso in Windows, una funzionalità per la rimozione delle "tracce d'uso" e delle informazioni collegate all'attività del browser, uno strumento per la cancellazione sicura di file e cartelle ("wiping"), un altro per la rimozione dei file che occupano inutilmente spazio sul disco fisso.

Novità della versione 1.88:

->Fixed minor bugs
->Updated language files


Nome del Programma: Revo Uninstaller
Dimensioni: 2,29 MB per il download; 20 MB su disco fisso;
Licenza: Freeware
Sistemi Operativi Supportati: Windows 2000, XP, 2003, Vista, 7 (solo versioni a 32bit);
Requisiti Minimi: Processore 300 MHz, 128 MB di RAM, 20 MB di spazio libero su disco fisso;
Sito Web
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Da Amd cinque schede grafiche professionali Ati FirePro

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- 03-05-10 16:00 - 0 commenti

Da Amd cinque schede grafiche professionali Ati FirePro



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Si rinnova la linea dedicata all'utenza più esigente. La V8800 si presenta come la Gpu più potente mai realizzata.

AMD estende la linea di schede grafiche professionali FirePro con 4 nuovi modelli che vanno ad aggiungersi al top di gamma, la Ati FirePro V8800: si tratte delle FirePro V7800, V5800, V4800, e V3800.

Tutte sono destinate all'utenza professionale avanzata, con un'attenzione particolare alla creazione di contenuti digitali e alle applicazioni CAD.

Il processore della FirePro V8800 si presenta come "il più potente mai realizzato finora" ed è in grado di supportare le tecnologie multidisplay ATI Eyefinity e Microsoft DirectX 11.

Eyefinity permette di visualizzare fino a quattro schermi indipendenti da 30 pollici con una risoluzione di 16.4 milioni di pixel; la FirePro V8800 offre una banda passante di 147,2 Gbyte/s e il supporto a OpenGL 4.0 in cambio di un prezzo elevato, pari a 1.499 dollari.

Le altre quattro schede offrono la stessa compatibilità (DirectX 11, OpenGL 4.0, OpenCL, Eyefinity) e prestazioni inferiori ma anche prezzi prevedibilmente più contenuti, sebbene questi ultimi non siano ancora stati annunciati.

Nel segmento high-end si posiziona la FirePro V7800: con 2 Gbyte di memoria GDDR5 si propone per chi punta alle prestazioni; dispone di 1440 stream processor e offre una banda passante di 128 Gbyte/s.

La FirePro V5800 si pone nel segmento mid-range e si presenta come un compromesso ideale tra prezzo e prestazioni. Dotata di 1 Gbyte di memoria GDDR5, supporta fino a tre display contemporaneamente, dispone di 800 stream processor e offre una banda passante di 65 Gbyte/s.

Nel segmento entry-level si trovano le ultime due schede, la FirePro V4800 e la V3800. La prima ha 400 stream processor e 1 Gbyte di memoria GDDR5 (la banda passante non è stata resa nota) mentre la seconda dispone di 512 Mbyte di memoria DDR3 e di una banda passante di 14,4 Gbyte/s.

Tutte le schede, tranne la V3800, dispongono di due connessioni DisplayPort e di una DVI dual-link; la V3800 ha una sola DisplayPort e una DVI dual-link.

Fonte: Zeus News.
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Internet Explorer 9 non supporterà Ogg Theora

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- 03-05-10 15:53 - 0 commenti

Internet Explorer 9 non supporterà Ogg Theora



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Microsoft e Apple sostengono apertamente H.264. E contro il formato libero si apre una guerra di brevetti.

Ora che Microsoft ha rotto gli indugi, gli schieramenti sono completi: Safari e Internet Explorer da un lato, Firefox e Opera dall'altro.

A dividere i quattro browser è il supporto al formato Ogg Theora oppure a H.264, rivali nella per il ruolo di codec principale usato dal tag Video di Html 5.

Apple ha sempre sostenuto il formato proprierario H.264, prescelto anche da YouTube in alternativa a Flash mentre Opera e Firefox hanno deciso di non appoggiarlo proprio perché non si tratta di un formato aperto, preferendogli Ogg Theora.

Ora Microsoft, per bocca del general manager per lo sviluppo di Internet Explorer 9, Dean Hachamovitch, ha fatto sapere che la prossima versione del browser supporterà H.264 e non "altri codec".

Hachamovitch non ha citato apertamente Theora, ma il bersaglio è stato chiarissimo lo stesso: si è riferito genericamente a codec che potrebbero presentare problemi di brevetti.

Il pensiero del manager di Microsoft andava verso una recente dichiarazione di guerra fatta da Steve Jobs, il quale ha fatto sapere che "si sta radunando un comitato per i brevetti per perseguire Theora e altri codec oper source".

Xiph.org, che presiede allo sviluppo di Theora, ovviamente nega le accuse di Jobs, ma è certo che per il codec libero si preparano tempi cupi.

Per gli sviluppatori, l'adozione del formato proprietario H.264 non dovrebbe comportare costi aggiuntivi, che invece ricadrebbero sui costruttori di Pc, le aziende di software e i fornitori di servizi che offrono gli strumenti per riprodurre i video in tal modo codificati.

Microsoft ha i suoi buoni motivi per promuovere H.264, di cui è stata co-sviluppatrice: questo formato è infatti gestito da Mpeg La, di cui l'azienda fa parte.

Tra i due schieramenti si pone Google, che sembra avere intenzione di supportare in Chrome entrambi i formati, H.264 e Theora, come il recente finanziamento allo sviluppo del codec libero per i telefonini fa pensare.


Fonte: Zeus news.

Commento personale: a quanto pare la tanto acclamata Apple sta prendendo le brutte abitudini di casa Microsoft. :sweatingbullets:
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Commodore 64, di chi è il marchio?

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- 24-04-10 11:13 - 0 commenti

Commodore 64, di chi è il marchio?



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A giugno il Commodore 64 torna sugli scaffali. Ma la paternità del marchio è contesa.

Il nuovo Commodore 64, ideato dalla società americana Commodore Usa, vedrà certamente la luce il prossimo giugno; quel che è meno certo è se si chiamerà proprio Commodore.

Il problema relativo al marchio è infatti tutt'altro che semplice: dopo il fallimento dell'originale Commodore International esso è passato di mano in mano così tante volte che riesce un po' difficile, a oggi, stabilire con assoluta certezza chi lo detenga e possa concederne l'uso.

Barry Altman, l'uomo dietro a Commodore Usa e che da tempo voleva tentare l'operazione di "revival" dello storico marchio, ha tentato così di prendere una scorciatoia: piazzare nome e simbolo su un sito, annunciare un prodotto e aspettare che saltasse fuori il detentore dei diritti a reclamare ciò che è suo.

L'inizio è stato promettente: si è fatto vivo Taco van Sambeek, rappresentante dell'azienda olandese Commodore Gaming, con il quale Altman ha negoziato un accordo per l'uso del marchio.

Il problema è che Commodore Gaming ha sì il potere di usare il nome e anche di trasferirlo a terzi, ma limitatamente a prodotti che riguardino il mercato dei videogiochi; così l'accordo non è andato in porto, essendo per Altman inutile.

L'esperienza con Commodore Gaming non è stata tuttavia completamente vana: van Sambeek è stato infatti in grado di indicare la Commodore Licensing BV (una divisione, ultima superstite, di Commodore International, azienda con lo stesso nome dell'originale ma che con essa non aveva nulla a che fare) quale vera detentrice dei diritti.

Altman e la Commodore Licensing hanno così stretto un accordo temporaneo, in base al quale il primo può utilizzare il marchio finché non ne verrà stilato uno definitivo, oppure finché i negoziati finiranno nel nulla. In quest'ultimo caso, naturalmente, Altman dovrà rinunciare al glorioso nome.

Se le trattative andranno bene, la macchina che debutterà a giugno si chiamerà Commodore, forse addirittura Commodore 64 (in riferimento al processore a 64 bit) e magari riguadagnerà i colori originali, rosso e blu; in caso contrario arriverà lo stesso sul mercato, ma sarà un prodotto anonimo tra altri simili.

Fonte: Zeus News.
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Alureon, il malware che attacca XP

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- 24-04-10 11:08 - 0 commenti

Alureon, il malware che attacca XP


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Il pericolo si chiama Alureon ed è un malware in grado di attaccare direttamente il kernel di Windows XP e di mandarlo permanentemente in stallo provocando la cosiddetta “schermata blu della morte” (Blu Screen of Death), simile a quella del riavvio e chiaro sintomo che il virus ha infettato il PC. Ma forse questo è solo l’ultimo dei problemi, in quanto il malware è persino in grado di rubare username, password e numeri di carte di credito.

Il problema era già venuto fuori in Febbraio quando era stato rilasciato l’aggiornamento MS-015 che provvedeva a risolvere alcune vulnerabilità del kernel di Windows e, una volta installato su macchine infettate dal malware, causava la comparsa della schermata blu. Ben presto era stato identificato il problema nel malware, noto anche come TDL3 Rootkit o TDSS, e i suoi autori si erano immediatamente attivati per eliminare il problema del crash e renderla compatibile con la patch.

Per questo motivo Microsoft ha integrato nella patch MS10-21, rilasciata la scorsa settimana insieme agli altri aggiornamenti del Patch Day di Aprile, un algoritmo che durante l'installazione dell'update verifica accuratamente la presenta del rootkit bloccando il processo di aggiornamento e visualizzando subito un messaggio d’errore, segnale della presenza del malware. In questo caso non potrà fare altro che effettuare subito una scansione del PC con un antivirus o un antimalware per tentare di rimuovere il rootkit.

Fonte: Win Tricks
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Office 10 disponibile per il download

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- 24-04-10 11:07 - 0 commenti

Office 10 disponibile per il download


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Per tutti gli abbonati ed i possessori di un account Microsoft TechNet , è da oggi possibile scaricare in anteprima le versioni RTM di Office 2010, SharePoint 2010, Office Web Apps 2010, Project 2010 .

Le versioni scaricabili UNICAMENTE con l’abbonamento si tratta versioni di valutazione a tempo illimitato (senza alcun timebomb - limite di tempo - quindi) utilizzabili a scopo di testing, pilot, creazione di laboratori e così via. L’unico vincolo è che la licenza non è valida per l’utilizzo “in produzione” dei prodotti.

Per chi non avesse un abbonamento TechNet Plus, nelle prossime settimane saranno messe a disposizione le versioni di valutazione “classiche” (con timebomb) di Office e SharePoint.

Per ora per chi lo volesse, è possibile partecipare alle discussioni su TechNet and Community Tour nelle quali si parlerà di SharePoint ed Office 2010, e su BE IT trovate una serie di video dedicati a questi argomenti, anche se relativi alle versioni precedenti dei prodotti.

Come noto, Office 2010 e SharePoint 2010 hanno sollevato molto interesse, in modo simile a quanto successo per Windows 7, e sono molte le persone che in questi mesi, stanno valutando il passaggio alla versione 2010 di questi prodotti.

Fonte: Win Tricks.
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Simple Port Forwarding 2.7.10

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- 09-04-10 17:41 - 0 commenti

SIMPLE PORT FORWARDING 2.7.10



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Simple Port Forwarding è un programmino che consente, in modo semplice e intuitivo, di aprire le porte del router e configurarle per alcuni programmi specifici che accedono ad Internet, come ad esempio eMule e uTorrent. Il programma esegue tutto in automatico, basta selezionare il modello di router tra quelli supportati (attualmente supporta 1.177 modelli) e il software da utilizzare. In questa versione è stata ottimizzata la connessione al database del software. È disponibile in 52 lingue. Per funzionare correttamente richiede Internet Explorer 6 o una versione successiva.


Nome del Programma: Simple Port Forwarding
Dimensioni: 5,7 MB per il download;
Licenza: Freeware
Sistemi Operativi Supportati: Windows 98, ME, 2000, XP, 2003, Vista e 7;
Sito Web
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Scarica la versione portable
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Avira Antivir 10

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- 08-04-10 17:02 - 3 commenti

Avira Antivir 10



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Le novità comprendono funzioni di rilevamento basato su cloud e di eliminazione del malware con un solo click.

Achab ha annunciato la disponibilità della versione 10 di Avira AntiVir, la suite antivirus che vanta già 100 milioni di utenti. Avira AntiVir nella versione 10 integra una tecnologia protettiva cloud-based che identifica e blocca i nuovi virus non appena questi si manifestano in-the-wild, contribuendo a fermare la diffusione del malware.

Questo nuovo approccio di rilevamento aggiunge una ulteriore dimensione alle metodologie di protezione euristiche basate su modelli; gli utenti della Avira Community possono infatti intervenire volontariamente aumentando le operazioni di rilevamento tramite l'esame dei file ritenuti sospetti. Già disponibile, la versione 10 integra anche un'altra importante funzione capace di riparare i danni causati da nuove varianti di virus e malware.

Ecco in breve alcune delle novità:
- protezione basata su comportamento grazie a AntiVir ProActiv;
- maggiore sicurezza grazie all'intelligence condivisa sui nuovi virus fra gli oltre 100 milioni di utenti della Avira Community;
- riparazione generica dei dati di registro e dei file;
- installazione rapida, interfaccia utente intuitiva, finestra di segnalazione virus con funzione di rimozione one-click;
- funzione Parental Control all'interno della Avira AntiVir Suite, con controllo integrato sulle ore di navigazione Internet.

Le nuove edizioni Premium e Professional si basano sull'innovativa tecnologia ProActiv che permette di aggiungere un nuovo layer di protezione tramite l'analisi dei modelli comportamentali dei programmi, favorendo il rilevamento del malware oltre ai metodi euristici e di scansione. Le minacce possono essere eliminate all'istante attraverso il blocco dei programmi sospetti.

Gli utenti che aderiscono alla Avira AntiVir ProActiv Community beneficeranno di una protezione addirittura maggiore; potranno infatti eseguire un controllo avanzato dei file sospetti, e inviare le loro analisi agli esperti di sicurezza di Avira per una valutazione approfondita e competente.

La nuova versione introduce anche un metodo di riparazione generica che provvede a ricercare qualsiasi dato rimasto, eliminandolo dall'hard disk e dal registry dopo il rilevamento di un'infezione. In questo modo il sistema rimuove tracce altrimenti pericolose per una potenziale infezione del PC.

La rinnovata interfaccia offre una visualizzazione ottimale delle funzioni disponibili; la presenza di un codice colore favorisce infatti la comprensione immediata dello stato del sistema. Quando viene rilevato un problema si aprono automaticamente dei pannelli di dialogo; inoltre, i rilevamenti malware vengono riassunti in un report a video.

Andrea Veca, Amministratore di Achab, ha commentato: "Avira AntiVir è un prodotto di grandissima qualità come confermato da tutti i principali test indipendenti; è inoltre una soluzione molto facile da usare. Caratteristiche che hanno contribuito al suo grande successo presso i nostri rivenditori e alla sua forte diffusione tra decine di migliaia di postazioni di PMI italiane. La nuova versione rappresenta un ulteriore passo avanti".

Avira AntiVir 10 è già disponibile in lingua inglese. La versione italiana è attesa entro la prima metà di maggio 2010.


Fonte: Zeus News.
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Il software libero è un diritto costituzionale

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- 08-04-10 16:56 - 0 commenti

Il software libero è un diritto costituzionale



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La Regione Piemonte batte il Governo. Aveva legiferato sulla preferibilità del free software rispetto a quello proprietario.

Sonante affermazione di legittimità dell'Open Source anche nell'uso quotidiano per le amministrazioni pubbliche, compresa la preferibilità del medesimo anche in caso di share alike perché non viene violata alcuna norma relativa alla libera concorrenza.

E' infatti in gioco una intrinseca caratteristica giuridica del software - rileva la Corte Costituzionale investita della questione - e non una specifica tecnologia che favorirebbe i programmi open source rispetto a quelli proprietari, per cui la scelta dell'una o dell'altra soluzione riguarda specificamente soltanto la volontà dell'utente.

La caratteristica è ben evidenziata nell'accordo negoziale, cioè della "licenza d'uso" secondo il quale l'autore rinunzia a qualunque diritto sull'opera che può essere utilizzata da chiunque, in qualsiasi modo e senza vincoli temporali, anche modificando i sorgenti purché essi rispettino il vincolo della libera disponibilità a tutti anche delle modifiche apportate.

Il motivo della contesa, sollevata dall'Avvocatura dello Stato per conto del Governo, si basava surrettiziamente sul presupposto che lo "share alike" (cioè letteralmente condividi con le stesse modalità) fosse incompatibile con il "pluralismo informatico" voluto dai legislatori regionali, mentre probabilmente erano in gioco interessi diversi e cioè quelli di privilegiare gli interessi di alcune industrie produttrici di software commerciale.

Il software libero - come ha stabilito la pronuncia della Corte - ha invece vita autonoma e le licenze "copyleft" non possono essere contrabbandate per "assenza di diritto d'autore" e quindi ipotizzarsi un possibile danno per i produttori di programmi proprietari; la scelta del software libero è senz'altro un diritto protetto dalla Legge suprema dello Stato.

Fonte: Zeus News.
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"Fuga" dai documenti PDF: nuova minaccia all'orizzonte

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- 06-04-10 18:20 - 0 commenti

"Fuga" dai documenti PDF: nuova minaccia all'orizzonte


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Il ricercatore belga Didier Stevens ha pubblicato i risultati di una sua nuova scoperta. Da profondo conoscitore del "dietro le quinte" dei file PDF, Stevens - che ha rilasciato in passato anche alcuni eccellenti software per l'analisi della struttura e del contenuto dei documenti PDF - ha offerto alcuni dettagli circa la possibilità di sfruttare i documenti nel formato Adobe per eseguire codice potenzialmente nocivo sul sistema degli utenti. "Nulla di nuovo sotto il sole", penseranno di sicuro i nostri lettori. In passato, infatti, sono state scoperte numerose vulnerabilità relative a bug più o meno gravi nella gestione del file da parte, ad esempio, di Adobe Reader o di altri software "alternativi".

Nel corso della sua indagine, invece, Stevens è giunto ad un'interessante conclusione: vi sarebbe un problema "by design" insito nel formato PDF che faciliterebbe l'esecuzione di codice arbitrario. Il ricercatore ha infatti esordito osservando: "ho allestito un documento PDF di prova con l'obiettivo di avviare un eseguibile, in esso integrato, senza sfruttare alcuna vulnerabilità". L'esperimento è riuscito.

Inserendo un file eseguibile all'interno del PDF ed aprendolo con Adobe Reader, Stevens spiega che il programma visualizza un messaggio di allerta invitando l'utente ad accettare l'avvio del programma inserito nel documento. Il ricercatore ha comunque dichiarato di essere riuscito a modificare, almeno parzialmente, il messaggio visualizzato nella finestra di dialogo di Adobe Reader. Inoltre, viene osservato come nel caso di Foxit Reader il file eseguibile sia aperto senza la visualizzazione di alcuna finestra di avviso.

Nella sua analisi, Stevens ha dichiarato di aver individuato anche una seconda metodologia per l'esecuzione di .exe "inglobati" all'interno di documenti PDF. Anche in questo caso, Adobe Reader mostra una finestra di allerta sebbene il testo sia facilmente modificabile, ad esempio, per trarre in inganno l'utente ed indurlo ad eseguire inconsapevolmente il file dannoso. Anche in questo caso, Foxit Reader non mostra alcun messaggio.



Per il momento, Stevens ha responsabilmente deciso di non rendere pubblico il codice exploit in grado di causare l'avvio dell'eseguibile "embedded" spiegando di essere in contatto con i vari vendor per la risoluzione della problematica.

Stevens ha precisato che la disabilitazione dell'esecuzione del codice Javascript in Adobe Reader, così come negli altri software per la lettura dei documenti PDF, in questo caso non offre alcun aiuto. Ed ha poi aggiunto: "non ho sfruttato alcun tipo di vulnerabilità: ho solo usato le specifiche PDF in modo un po' creativo".

Fonte: Il Software.
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Firefox 3.6.3

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- 03-04-10 14:31 - 0 commenti

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Nome programma: FireFox
Versione: 3.6.3
Data di uscita: 1 aprile 2010
Homepage: FireFox 3



Le novità di Firefox 3.6:

Firefox 3.6 è basato sulla versione 1.9.2 del motore di rendering Gecko realizzato da Mozilla, in costante sviluppo dall'inizio del 2009 e dotato di numerosi miglioramenti rivolti agli sviluppatori web, agli sviluppatori di componenti aggiuntivi e agli utenti. Questa versione è anche più veloce e reattiva rispetto alla precedente ed è stata ottimizzata per funzionare su sistemi operativi come Maemo, progettati per dispositivi con risorse limitate.

Ecco alcune delle caratteristiche più interessanti di Firefox 3.6:

* Disponibile in oltre 70 lingue - scarica la versione localizzata nella tua lingua.
* Supporto a un nuovo sistema di temi, chiamato Personas, che permette agli utenti di modificare l'aspetto di Firefox con un solo clic.
* Protezione da plugin obsoleti per garantire la sicurezza degli utenti durante la navigazione.
* I filmati in formato aperto nativo possono essere visualizzati a schermo intero ed è stato introdotto il supporto ai poster frame.
* Migliorate le prestazioni Javascript e la reattività complessiva del browser, ridotti i tempi di avvio.
* Aggiunta la possibilità per gli sviluppatori web di far eseguire i propri script in modalità asincrona per ridurre i tempi di caricamento della pagina.
* Supporto esteso per i caratteri scaricabili utilizzando il nuovo formato di carattere WOFF.
* Supporto a nuovi attributi CSS come gradienti, dimensione degli sfondi ed eventi del puntatore.
* Supporto a nuove specifiche DOM e HTML5, incluse le API per la gestione di Drag & Drop e File, con la possibilità di realizzare pagine web più interattive.
* Modifiche alla modalità di integrazione con Firefox dei software di terze parti per ridurre le possibilità di arresto anomalo dell'applicazione.



Requisiti di sistema:

Windows

Sistemi operativi

* Windows 2000
* Windows XP
* Windows Server 2003
* Windows Vista
* Windows 7

Requisiti hardware minimi

* Pentium 233 MHz (Consigliato: Pentium 500MHz o superiore)
* 64 MB RAM (Consigliato: 128 MB RAM o superiore)
* 52 MB di spazio libero su disco

Mac

Sistemi operativi

* Mac OS X 10.4 e successivi

Requisiti hardware minimi

* computer Macintosh con processore Intel x86 o PowerPC G3, G4 o G5
* 128 MB RAM (Consigliato: 256 MB RAM o superiore)
* 200 MB di spazio libero su disco

Linux

Requisiti software

Alcune distribuzioni Linux potrebbero fornire pacchetti specifici con requisiti diversi.

* Firefox non potrà funzionare in assenza delle seguenti librerie o pacchetti:
GTK+ 2.10 o successivo
GLib 2.12 o successivo
Pango 1.14 o successivo
X.Org 1.0 o successivo

* Per una funzionalità ottimale, raccomandiamo le seguenti librerie o pacchetti:
NetworkManager 0.7 o successivo
DBus 1.0 o successivo
HAL 0.5.8 o successivo
GNOME 2.16 o successivo



Download:

Posted ImageDownload per Windows (~ 7.8 MB)
Posted ImageDownload per Mac(~ 18 MB)
Posted ImageDownload per Linux(~ 9.5 MB)


Installazione:

Installando Firefox 3.6.3 verrà sovrascritta l'installazione esistente di Firefox. Non verranno persi segnalibri o cronologia di navigazione ma alcune delle estensioni e degli altri componenti aggiuntivi installati potrebbero non funzionare correttamente in attesa che vengano resi disponibili degli aggiornamenti. È comunque possibile, per chi lo desiderasse, reinstallare successivamente una versione precedente.




Disinstalazione:

È possibile rimuovere Firefox 3.6 attraverso il Pannello di controllo nel menu Avvio su Windows, rimuovendo l'applicazione Firefox su OS X o eliminando la cartella firefox su Linux. Come impostazione predefinita, Firefox 3.6 non rimuove i segnalibri, la cronologia di navigazione, le estensioni e gli altri componenti aggiuntivi. Queste informazioni sono memorizzate nella cartella del profilo, che può essere individuata utilizzando il menu Aiuto e selezionando la voce Risoluzione dei problemi…. Il pulsante accanto alla voce Cartella del profilo, nella sezione Informazioni di base, permette di aprire la cartella del profilo nel gestore dei file del sistema operativo in uso. Se si mantiene il profilo esistente, qualsiasi versione di Firefox installata dopo la disinstallazione di Firefox 3.6 continuerà a utilizzare i segnalibri, la cronologia di navigazione, i componenti aggiuntivi e le altre informazioni presenti in questa cartella del profilo.
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Firefox 3.6.2

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- 26-03-10 11:20 - 0 commenti

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Nome programma: FireFox
Versione: 3.6.2
Data di uscita: 22 marzo 2010
Homepage: FireFox 3



Le novità di Firefox 3.6:

Firefox 3.6 è basato sulla versione 1.9.2 del motore di rendering Gecko realizzato da Mozilla, in costante sviluppo dall'inizio del 2009 e dotato di numerosi miglioramenti rivolti agli sviluppatori web, agli sviluppatori di componenti aggiuntivi e agli utenti. Questa versione è anche più veloce e reattiva rispetto alla precedente ed è stata ottimizzata per funzionare su sistemi operativi come Maemo, progettati per dispositivi con risorse limitate.

Ecco alcune delle caratteristiche più interessanti di Firefox 3.6:

* Disponibile in oltre 70 lingue - scarica la versione localizzata nella tua lingua.
* Supporto a un nuovo sistema di temi, chiamato Personas, che permette agli utenti di modificare l'aspetto di Firefox con un solo clic.
* Protezione da plugin obsoleti per garantire la sicurezza degli utenti durante la navigazione.
* I filmati in formato aperto nativo possono essere visualizzati a schermo intero ed è stato introdotto il supporto ai poster frame.
* Migliorate le prestazioni Javascript e la reattività complessiva del browser, ridotti i tempi di avvio.
* Aggiunta la possibilità per gli sviluppatori web di far eseguire i propri script in modalità asincrona per ridurre i tempi di caricamento della pagina.
* Supporto esteso per i caratteri scaricabili utilizzando il nuovo formato di carattere WOFF.
* Supporto a nuovi attributi CSS come gradienti, dimensione degli sfondi ed eventi del puntatore.
* Supporto a nuove specifiche DOM e HTML5, incluse le API per la gestione di Drag & Drop e File, con la possibilità di realizzare pagine web più interattive.
* Modifiche alla modalità di integrazione con Firefox dei software di terze parti per ridurre le possibilità di arresto anomalo dell'applicazione.



Requisiti di sistema:

Windows

Sistemi operativi

* Windows 2000
* Windows XP
* Windows Server 2003
* Windows Vista
* Windows 7

Requisiti hardware minimi

* Pentium 233 MHz (Consigliato: Pentium 500MHz o superiore)
* 64 MB RAM (Consigliato: 128 MB RAM o superiore)
* 52 MB di spazio libero su disco

Mac

Sistemi operativi

* Mac OS X 10.4 e successivi

Requisiti hardware minimi

* computer Macintosh con processore Intel x86 o PowerPC G3, G4 o G5
* 128 MB RAM (Consigliato: 256 MB RAM o superiore)
* 200 MB di spazio libero su disco

Linux

Requisiti software

Alcune distribuzioni Linux potrebbero fornire pacchetti specifici con requisiti diversi.

* Firefox non potrà funzionare in assenza delle seguenti librerie o pacchetti:
GTK+ 2.10 o successivo
GLib 2.12 o successivo
Pango 1.14 o successivo
X.Org 1.0 o successivo

* Per una funzionalità ottimale, raccomandiamo le seguenti librerie o pacchetti:
NetworkManager 0.7 o successivo
DBus 1.0 o successivo
HAL 0.5.8 o successivo
GNOME 2.16 o successivo



Download:

Posted ImageDownload per Windows (~ 7.8 MB)
Posted ImageDownload per Mac (~ 18 MB)
Posted ImageDownload per Linux (~ 9.5 MB)



Installazione:

Installando Firefox 3.6.2 verrà sovrascritta l'installazione esistente di Firefox. Non verranno persi segnalibri o cronologia di navigazione ma alcune delle estensioni e degli altri componenti aggiuntivi installati potrebbero non funzionare correttamente in attesa che vengano resi disponibili degli aggiornamenti. È comunque possibile, per chi lo desiderasse, reinstallare successivamente una versione precedente.




Disinstalazione:

È possibile rimuovere Firefox 3.6 attraverso il Pannello di controllo nel menu Avvio su Windows, rimuovendo l'applicazione Firefox su OS X o eliminando la cartella firefox su Linux. Come impostazione predefinita, Firefox 3.6 non rimuove i segnalibri, la cronologia di navigazione, le estensioni e gli altri componenti aggiuntivi. Queste informazioni sono memorizzate nella cartella del profilo, che può essere individuata utilizzando il menu Aiuto e selezionando la voce Risoluzione dei problemi…. Il pulsante accanto alla voce Cartella del profilo, nella sezione Informazioni di base, permette di aprire la cartella del profilo nel gestore dei file del sistema operativo in uso. Se si mantiene il profilo esistente, qualsiasi versione di Firefox installata dopo la disinstallazione di Firefox 3.6 continuerà a utilizzare i segnalibri, la cronologia di navigazione, i componenti aggiuntivi e le altre informazioni presenti in questa cartella del profilo.
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